Incredibile pari a Bocchigliero

La scelta tattica operata dall’allenatore sandemetrese consente alla formazione granata di occupare in modo ottimale ogni porzione del terreno di gioco e di mettere alle corde, fin da subito, un avversario che fatica ad organizzare le proprie trame offensive. L’incredibile intensità portata dagli uomini di mister Oriolo costringe la formazione di casa a rintanarsi fin quasi nella propria area di rigore con l’unico obiettivo di rintuzzare i numerosi attacchi dell’undici sandemetrese. Al 12' è interessante la triangolazione tra Straface e Oriolo  con tiro di quest'ultimo che si perde alla sinistra del portiere. Tre minuti più tardi il direttore di gara comanda un calcio di punizione dal limite dell'area di rigore in favore della Sandemetrese della cui esecuzione si incarica Oriolo, il quale non riesce però ad inquadrare lo specchio della porta. Al minuto 19' nuovo calcio di punizione in favore della Sandemetrese. Questa volta il pallone calciato da Straface viene respinto con qualche affanno dal portiere avversario. Al 25' sugli sviluppi dell’ennesimo calcio da fermo in favore della formazione granata, Paldino non riesce a coordinarsi bene e calcia la sfera alta sopra la traversa. A certificare l’evidente superiorità della formazione granata in questa prima frazione di gioco si registrano altre tre nitide palle gol a cavallo tra il 36’ e il 42’, la prima sulla testa di Scalise e le altre due sui piedi di un impreciso Oriolo. Si conclude così la prima frazione di gioco con un pareggio che sta particolarmente stretto ai granata protagonisti di una partita gagliarda sul piano del gioco e dell’intensità ma poco lucida in fase di finalizzazione. In avvio di secondo tempo un lungo brivido percorre la schiena dei pochi sostenitori granata presenti allorquando, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, il Bocchigliero colpisce la traversa. Al minuto 56' l’incontro è segnato da un episodio a dir poco incredibile. La squadra di casa mette a segno una rete che viene dapprima annullata dal direttore di gara, per un evidente fallo del centravanti silano su Gabriele, e poi, in seguito alle veementi proteste degli uomini di casa, inspiegabilmente convalidata. Ingiustamente sotto di una rete, mister Oriolo decide il primo cambio facendo entrare in campo il giovane Canadè in luogo di un opaco Cannizzaro e passando ad un iper offensivo 3-4-3. Feriti nell’orgoglio i granata si spingono rabbiosamente in avanti e al minuto 58', sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Straface, è bomber Oriolo a trovare la via della rete con un tocco sotto misura dentro l'area di rigore avversaria. La rete del pareggio galvanizza la Sandemetrese che quattro minuti più tardi (62’) passa addirittura in vantaggio, ancora con Oriolo lesto a sfruttare un traversone dalla sinistra di Gabriele. Al minuto 65' sussulto della formazione di casa.  Su una bella azione di contropiede infatti il Bocchigliero coglie la seconda traversa della giornata con una pregevole rovesciata del proprio centrattacco. Il vantaggio della formazione granata innervosisce oltre misura la squadra di casa i cui effettivi accerchiano a più riprese il direttore di gara, al quale contestano sistematicamente e senza ragione ogni decisione con l’evidente fine di condizionarne l’operato. I silani vengono più volte fisicamente a contatto con il direttore di gara al quale, in più di un’occasione, rivolgono irripetibili insulti. In questo clima l’arbitro perde inevitabilmente di serenità e, conseguentemente, di terzietà. A più riprese le ripartenze della formazione ospite vengono fermate per posizioni di fuorigioco assolutamente inesistenti. Ciò accade perfino quando, al minuto 74’, il giovane Canadè al momento del lancio di un proprio compagno si trova nella propria metà campo. Per gli uomini di mister Oriolo è impossibile giocare, il destino della gara pare segnato. Al 75' il Bocchigliero colpisce il terzo legno di giornata ancora con un tiro da fuori area. Al minuto 76' mister Oriolo opera la seconda sostituzione con Chimento che rileva uno stanco Scura e con il modulo che si trasforma in quel 4-3-3 tanto caro al mister sandemetrese. Ma la gara oramai è una farsa. Il direttore di gara dirige a senso unico consentendo agli uomini di casa ogni intervento, in barba alle più elementari regole del gioco. Logico epilogo della gara è il pareggio del Bocchigliero che si materializza al minuto 92’ per effetto di un inesistente calcio di punizione dal limite dell'area sandemetrese con palla che si infila rasoterra alle spalle dell'incolpevole Braile. Al termine dell’incontro nello spogliatoio granata è forte la delusione per la mancata vittoria, che di fatto taglia fuori la Sandemetrese dalla corsa ai playoffs, ma soprattutto per l’amara constatazione che in troppe occasioni non si è in grado di preservare la regolarità degli incontri e di  consentire che le formazioni in campo possano confrontarsi ad armi pari e nel rispetto delle regole. Negli altri incontri di giornata vittorie interne del Sibari sulla Pietrapaolese per 4-1 e, con lo stesso punteggio, del Cerchiara sul Calopezzati. A Cropalati la squadra di casa si impone con un rotondo 7-0 sul Mandatoriccio. Affermazione interna anche per il Rocca Imperiale che ha la meglio sul Campana con un rocambolesco 5-4. A sorpresa, infine, l’Oriolo supera di misura la capolista Schiavonea per 3-2. In classifica guida lo Schiavonea con 55 punti, seguito dal Cropalati a quota 49 che precede di otto lunghezze l’Oriolo (41). Leggermente staccato il Sibari (40) che conserva una lunghezza di vantaggio sul Rocca Imperiale salito a quota 39. La Sandemetrese raggiunge i 33 punti per una sesta piazza ad oggi non sufficiente a garantirle un posto nei playoffs.