Sconfitta che brucia...

L’avversario è il Cropalati, secondo in classifica alle spalle dell’inarrivabile Schiavonea, che si presenta al gran completo con l’obiettivo di staccarsi ulteriormente e in modo definitivo dalle immediate inseguitrici. La formazione di casa si schiera con un offensivo 4-3-3. Fra i pali il sempreverde Giuseppe Serra, la linea difensiva è composta da Francesco Serra e Francesco Straface sugli esterni, mentre Antonio Scalise e Giorgio Gabriele formano la coppia centrale difensiva. A centrocampo, Angelo Bruno giostra davanti alla difesa, mentre gli interni sono Demetrio Paldino (all’esordio assoluto con la casacca granata) e Gennaro Sammarro. In attacco Santino Paldino e Francesco Canadè agiscono alle spalle del terminale offensivo Massimo Oriolo. Nei primi venti minuti il gioco si sviluppa prevalentemente nelle zone centrali del campo con i ventidue molto attenti a rispettare le consegne della vigilia. Il primo ed unico pensiero sembra essere quello di distruggere le trame altrui. Il gioco inevitabilmente ne risente e, complice la crescente tensione per l’alta posta in palio, la gara risulta fin da subito molto tirata e continuamente interrotta da interventi al limite del regolamento.  Al minuto 20’ il giovane Canadè si invola verso la porta avversaria e, poco fuori l’area di rigore, lascia partire un destro secco che si spegne abbondantemente a lato. Quattro minuti più tardi, sugli sviluppi di una punizione calciata da D. Paldino, Scalise colpisce debolmente di testa con la sfera che finisce la propria corsa  tra le braccia protese dell’estremo difensore ospite. Al 25’ la svolta. Su rapido capolgimento di fronte il n. 7 ospite Aiello, approfittando di un’indecisione in fase di rinvio della retroguardia sandemetrese, si inserisce nell’area di rigore avversaria e con un peciso rasoterra deposita la sfera alle spalle dell’incolpevole Serra. La reazione degli uomini di mister Oriolo è veemente. Nel giro di un minuto, il roccioso centrale Scalise ci prova prima di testa e, sugli sviluppi del successivo angolo, con un preciso destro al volo. In entrambe le occasioni il portiere ospite si supera con due grandi interventi. Con il passare dei minuti la pressione dell’undici granata si fa insistente ma, al minuto 42’, è di nuovo il Cropalati a passare con il proprio centravanti Bongiorno, lesto a capitalizzare al massimo una buona ripartenza. Le fasi finali del primo tempo si fanno incandescenti e, tra molte polemiche, il direttore di gara manda le squadre al riposo con il punteggio che vede la Sandemetrese sotto di due reti. Nella ripresa gli animi degli undici granata sembrano essersi rasserenati e già al 50’ S. Paldino sfiora la rete con un potente calcio da fuori area che si spegne sul fondo. Tre minuti più tardi è Oriolo ad impensierire la retroguardia ospite con un’azione personale conclusa con un gran tiro da fuori area di poco alto sopra la traversa. E’ il preludio al gol che arriva al minuto 58’ con un perentorio stacco di testa dell’esordiente D. Paldino, abile a sfruttare un preciso traversone di Oriolo da calcio d’angolo. La rete dell’1-2 rinfranca la formazione di casa che sfiora in più occasioni il punto del 2-2, dapprima con S. Paldino  e poi con Gabriele, che si vede respinta sulla linea di porta avversaria una conclusione a portiere battuto. Al minuto 39’ è grave l’errore del direttore di gara che non vede un tocco in area di rigore ai danni di Francesco Canadè abile a prendere il tempo al proprio marcatore. Direttore di gara che si ripete quattro minuti più tardi quando comanda un calcio di punizione dal limite in favore della Sandemetrese per fallo su Oriolo che in realtà avviene all’interno dell’area di rigore del Cropalati. Dopo 5’ di recupero arriva il triplice fischio finale per un’immeritata sconfitta che complica non poco la rincorsa della Sandemetrese ai playoffs. Negli altri campi, pari per 1-1 tra Campana e Mandatoriccese, vittoria esterna del Rocca Imperiale sul campo della Pietrapaolese per 1-0 e affermazione casalinga del Sibari che si impone per 5-2 sul Bocchigliero. Non disputate invece Schiavone-Nuova Albidona e Calopezzati-Oriolo. Rimane invariata la classifica con la Sandemetrese che conserva la quinta posizione alle spalle del Rocca Imperiale.