Scacco matto alla capolista.

La rosa è ampia e di sicuro affidamento ed è per questa ragione che il mister non rinuncia al proprio credo, una squadra votata all'attacco sempre e dovunque.L'11 granata si dispone sul terreno di gioco con il più classico dei moduli, il 4-4-2. A difendere i pali l'ottimo Esposito. Il quartetto difensivo è composto da destra verso sinistra da Gabriele, Serra,D. Paldino e Straface. Nella zona mediana del campo agiscono Hysa, Bruno, Scalise e S. Paldino, mentre le punte sono Oriolo e Rizzuto.Fin dalle prime battute è netta la sensazione che per la squadra ospite non si tratterà di una gita di piacere. Il sacro fuoco della vittoria arde nei cuori degli atleti di casa e gli argini eretti dagli avversari appaiono troppo fragili per contenere la marea granata che si spinge in avanti con forza inaudita. Già al 3' è Rizzuto a fallire la rete del vantaggio. Lanciato a rete da un formidabile pallonetto di Oriolo, l'avanti granata si fa ipnotizzare dall'estremo difensore ospite che blocca la sfera in presa bassa.Il copione si ripete ai minuti 7 e 11. In entrambe le occasione è Hysa a fallire il bersaglio grosso, prima calciando sul portiere e successivamente fuori dallo specchio della porta. E' il preludio al gol che arriva puntuale, come una gustosa "riganata" al termine di un memorabile pranzo di Pasqua, al minuto 18. Oriolo si libera sulla fascia, effettua un cross che viene raccolto a centro area da Hysa il quale dribbla, con glaciale freddezza, il portiere avversario depositando in rete la sfera,per la gioia incontenibile di tutto il popolo granata.Sbloccato il risultato la formazione granata si dedica alla gestione del meritato vantaggio, mostrando un'eccellente organizzazione di gioco condita dalla solita abilità in fase di palleggio. Fino al minuto 40 quando, fulmineo come il morso di uno spietato cobra, arriva il raddoppio ad opera di Rizzuto abile a finalizzare, con un preciso rasoterra, una deliziosa palla scodellata in mezzo dal sempre più convincente Gabriele.Il primo quarto d'ora della ripresa è di marca ospite, ma prima De Fine e successivamente Graziano e Pugliese, quest'ultimo su calcio di punizione, falliscono l'appuntamento con quella rete che avrebbe potuto rimettere in discussione le sorti dell'incontro. Scampato il pericolo, la formazione di casa riprende la propria inarrestabile marcia colpendo per la terza volta al minuto 15. Nell'occasione è S. Paldino a convertire in rete, con un preciso e letale fendente, un traversone dalla destra di Oriolo. Al 20' il mister granata opera la prima sostituzione, dentro Carolei e fuori Straface, autore di un'ottima gara nonostante le precarie condizioni fisiche. L'avversario è oramai alle corde, non resta che assestargli l'ultimo colpo, quello del definitivo K.O.Mister Oriolo lo sa bene, da consumato attaccante fiuta che l'avversario è prossimo a capitolare e, al minuto 22, fa partire un gancio sinistro che chiude virtualmente l'incontro.A risultato oramai acquisito prende corpo una girandola di sostituzioni nella formazione granata. Fanno ingresso sul terreno di gioco il promettente attaccante W. Baffa e i giovani Santo e Canadè in luogo rispettivamente di Rizzuto, applauditissimo dal pubblico amico, Oriolo e Hysa. E' proprio Santo, al minuto 31, a confezionare la rete del 5-0 con un meraviglioso pallonetto da fuori area che termina la propria corsa sotto l'incrocio dei pali, alle spalle dello sconsolato estremo difensore ospite Aloe. Subito dopo abbandona il campo uno stanco S. Paldino che viene sostituito dall'intraprendenteD. Liguori. Al fischio finale l'entusiasmo del tifo sandemetrese è alle stelle. L'impresa è compiuta, con pienomerito e alla squadra non resta che dirigersi verso la tribuna a raccogliere gli applausi dei propri sostenitori. Nelle altre gare sono da registrare la sorprendente vittoria interna del Calopezzati sul Cropalati per 2-0, l'affermazione casalinga del Rocca Imperiale sul Piragineti per 1-0 e le vittorie esterne del Bocchigliero sul campo del Campana per 3-0 e, con il medesimo finale, del Cerchiara in casa dell'Azzurra Scala Coeli. Turno di riposo infine per la Calovetese. In classifica alle spalle della già promossa Mandatoriccese, si conferma in seconda posizione la Sandemetrese che con la vittoria odierna sale a 37 punti conservando, così, 3 lunghezzedi vantaggio sul Rocca Imperiale, 7 sul Bocchigliero e 8 sul Piragineti, con il Cropalati che, complice l'inattesa quanto rovinosa disfatta di Calopezzati, vede allontanarsi concretamente la possibilità di disputare i playoffs.