Reti inviolate a Calopezzati

La partita è sin dall'inizio dura e combattuta con il centrocampo della Calopezzatese a fare da diga agli attacchi della intrapendente Sandemetrese. Al 30' l'episodio determinante della partita: su un contropiede della Calopezzatese, Straface cade toccando la palla con le mani e subendo un duro colpo da un avversario. L'arbitro non ha dubbi ed espelle il giocatore di casa suscitando l'ira del pubblico, salvo, sentite le proteste della panchina calopezzatese, rivedere parzialmente la sua decisione mandando anche Straface negli spogliatoi anzi tempo. Le squadre, rimaste entrambe in 10, scendono in campo per la seconda frazione di gioco dandosi battaglia a centrocampo: la sand passa, gioco forza, ad un 4-3-1-1 ma i suoi attacchi vengono respinti efficacemente dalla difesa calopezzatese. Dopo uno sterile possesso palla la sand ci prova con Paldino S., che dalla distanza non coglie la porta per un soffio. Al 17' anche la calopezzatese si fa avanti con Mingone, ottimamente neutralizzato da Serra G. Al 24' è però la sandemetrese a farsi avanti con Canadè prima (impreciso nell'incrociare) e Paldino S. dopo. Al minuto 31 gran botta dalla distanza del capitano calopezzatese Madeo, ma Serra F. riesce a mandare in angolo. Successivamente é Cingone a deliziare gli astanti con un dribbling che mette Paldino a tu per tu col portiere: ma oggi non è giornata! E lo si capisce quando al 42' è la traversa a bloccare la botta sicura di Bomber Oriolo. La Sand torna comunque a casa con un punto e con la consapevolezza di essere una squadra concreta, nonostante la sfortuna e le sviste arbitrali.